L’agriturismo Colle del Sole è immerso fra le colline verdeggianti e le ampie vallate della campagna di Gubbio, da cui dista solo 8 km. È circondato da un centro privato di produzione selvaggina, una riserva con divieto di caccia dove è possibile passeggiare nei boschi e lungo sentieri che attraversano una natura incontaminata e lussureggiante.

Gli alloggi e il ristorante sono ricavati da un antico casolare in pietra risalente al Cinquecento. Un’opera di ristrutturazione ispirata alle migliori tecniche di recupero ha consentito di preservare l’architettura originale della casa padronale e dell’annessa stalla valorizzando gli spazi ampi e luminosi, per dare agli ospiti il massimo comfort durante il loro soggiorno.

Dalle strutture principali e dall’area piscina si gode la vista di prati a uso pascolativo, campi e della tartufaia privata gestita dal proprietario.

L’azienda agricola famigliare cura la coltivazione di prodotti ortofrutticoli e l’allevamento di bovini, suini, ovini. Il rispetto per i cicli naturali delle colture garantisce la freschezza e la stagionalità di frutta e verdura, con cui vengono preparati marmellate, succhi di frutta, passata di pomodoro e olio d’oliva.

I menu del ristorante e i piatti tipici della tradizione gastronomica di Gubbio sono realizzati sempre con ingredienti di elevata qualità: carni di produzione propria, verdure dell’orto, frutta fresca, pasta fatta in casa, formaggi nostrani, miele ottenuto dall’attività di apicoltura dell’azienda famigliare.

La chiesa del Castellotto

All’interno della proprietà famigliare si trova un’antica pieve, oggi sconsacrata, che gli ospiti della struttura possono visitare liberamente.

Nota come Chiesa della Madonna del Castellotto, risale al Cinquecento. Secondo le cronache del tempo fu fondata in seguito al rinvenimento, tra le radici di una vecchia quercia, di un’immagine cartacea raffigurante la Vergine Immacolata con Gesù Bambino.

La reliquia che ha dato origine al culto, ancora vivo tra gli anziani del posto, è purtroppo andata perduta.

La cappella è stata sempre legata al podere, passando di proprietà insieme ai terreni e agli edifici.

L’attuale proprietario, Emanuele Biagiotti, ha recuperato i paramenti murari del piccolo santuario restituendogli l’antico splendore dopo un periodo di decadimento e abbandono.

Nel 1956 i genitori del proprietario celebrarono in questa chiesetta il proprio matrimonio. Il figlio, in occasione del loro cinquantesimo anniversario di nozze, ha provveduto al restauro e il parroco ha benedetto la campana, le mura e l’altare rendendo possibile la celebrazione della Messa.

Tra gli oggetti sacri presenti all’interno della chiesina ci sono quattro cornici e un candelabro originali.

La chiesa si raggiunge in pochi minuti a piedi dall’agriturismo.

La strada che vi conduce, percorribile anche in automobile, raggiunge il monastero delle monache di Betlemme dell’Assunzione della Vergine Maria e di San Bruno (località Pisciano). Questo è uno dei ventinove conventi dell’ordine fondato nel 1950, che si trovano in Francia, Belgio, Italia, Spagna, Austria, Israele, Stati Uniti, Germania, Argentina, Canada, Lituania, Polonia, Portogallo, Cile, Cipro, Algeria, Messico, Giordania.

Le informazioni e i dati storici sono ripresi dall’opuscolo “La Madonna del Castellotto di Nerbisci” di Paolo Salciarini.

Cosa fare:

In automobile, è possibile raggiungere molte città d’arte, borghi medievali e parchi naturalistici di Umbria, Marche e Toscana. Ve ne proponiamo alcuni, indicando le distanze.

  • Assisi 64 km
  • Bevagna 78 km
  • Castiglion del Lago 76 km
  • Fossato di Vico 35 km
  • Gubbio Km 8
  • Montefalco 87 km
  • Parco del Monte Cucco 33 km
  • Parco del Monte Subasio 70 km
  • Parco Naturale di Monte Tezio 50 km
  • Parco Nazionale dei Monti Sibillini 110 km
  • Passignano sul Trasimeno 57 km
  • Perugia 48 Km
  • Sansepolcro 61 km
  • Spello 73 km
  • Spoleto 98 km
  • Todi 89 km
  • Trevi 83 km
  • Urbino 66 km